Capire come si mettono le faccette dentali in ceramica è il primo passo per affrontare il trattamento con serenità. Si tratta di sottili lamine cementate sulla superficie anteriore dei denti per correggere macchie intrinseche estese, fratture, irregolarità estetiche e diastemi — con un intervento che preserva quasi interamente la struttura del dente naturale.
In questa guida, il team di Studi Odontoiatrici WHITE di Trento spiega come si mettono le faccette dentali: ogni fase del percorso, dal primo appuntamento alla cementazione definitiva, con i dati clinici necessari per prendere una decisione informata.
A chi sono indicate le faccette dentali
Non tutti i casi estetici richiedono le faccette dentali. La visita di valutazione serve proprio a stabilire se questa soluzione sia quella più adatta, o se siano preferibili alternative come l’ortodonzia o lo sbiancamento professionale.
✦ Indicato per
✦ Non indicato se
Come si mettono le faccette dentali in ceramica: le 6 fasi
Il processo di applicazione delle faccette dentali si svolge in due sedute principali con una fase intermedia di laboratorio. Comprendere ogni passaggio aiuta ad arrivare agli appuntamenti preparati e a gestire le tempistiche in modo realistico.
Visita e progettazione del sorriso
Analisi dell’occlusione, della salute gengivale e della struttura dei denti. Fotografie cliniche e, dove disponibile, simulazione digitale (Digital Smile Design) per concordare forma, dimensione e colore delle faccette prima di qualsiasi intervento sul dente.
Preparazione del dente
Sotto anestesia locale, rimozione di un sottile strato di smalto dalla superficie anteriore del dente — in genere tra 0,3 e 0,7 mm — per creare lo spazio necessario alla faccetta senza creare volume aggiuntivo nel sorriso.
Impronta digitale e provvisori
Acquisizione dell’impronta con scanner intraorale 3D — senza le tradizionali impronte in gesso — e posizionamento di faccette provvisorie in resina a protezione dei denti preparati durante la fase di laboratorio.
Realizzazione in laboratorio
L’odontotecnico realizza le faccette definitive in ceramica con fresatura CAD/CAM, seguendo le indicazioni cliniche concordate. La fase richiede in genere 1–2 settimane. Il paziente mantiene le faccette provvisorie durante questo periodo.
Try-in e verifica estetica
Le faccette vengono posizionate temporaneamente per valutare l’adattamento marginale, il colore e l’integrazione con i denti adiacenti. Il paziente può esprimere il proprio giudizio prima della cementazione definitiva.
Cementazione definitiva
Trattamento delle superfici con agenti adesivi specifici, cementazione con resina fotopolimerizzabile e rifinitura. Il risultato estetico delle faccette dentali è visibile già al termine della seduta.
Cosa aspettarsi durante il percorso
I materiali più utilizzati per le faccette in ceramica
La ceramica non è un materiale unico: la scelta tra le diverse tipologie influisce sull’estetica, sulla resistenza e sulla quantità di dente da preparare. Il dentista seleziona il materiale più adatto in base alle caratteristiche del caso clinico.
Ceramica convenzionale
Offre la traslucenza più simile allo smalto naturale ed è ideale per faccette molto sottili. Richiede una lavorazione artigianale da parte dell’odontotecnico strato per strato. È il materiale di riferimento per i casi di massima esigenza estetica nei denti anteriori.
Ceramica pressata o fresata
Resistenza meccanica superiore rispetto alla ceramica feldspatica, con un’estetica molto soddisfacente. Compatibile con lavorazione CAD/CAM. È la scelta più diffusa quando si cerca un equilibrio tra estetica e durata nel lungo periodo.
Ceramica o composito: confronto tra materiali
| Caratteristica | Ceramica | Composito |
|---|---|---|
| Durata media | 10–15 anni (oltre 20 con cura) | 5–7 anni |
| Estetica | Traslucenza naturale, colore stabile | Buona, tende ad opacizzarsi |
| Resistenza alle macchie | Elevata | Moderata |
| Numero di sedute | 2 + laboratorio | 1 (tecnica diretta) |
| Preparazione dente | Rimozione minima di smalto | Spesso senza preparazione |
| Reversibilità | Non reversibile | Parzialmente reversibile |
Per chi valuta anche le corone dentali come alternativa: faccette e corone dentali in ceramica a Trento.
Come prendersi cura delle faccette dentali dopo l’applicazione
Quando consultare il dentista per le faccette dentali
È utile richiedere una visita di valutazione quando si riconosce una di queste situazioni. Per chi invece necessita di una riabilitazione più estesa, lo studio valuta anche soluzioni come gli impianti dentali a Trento.
Presso Studi Odontoiatrici WHITE di Trento, il Dott. Costa effettua una valutazione estetica personalizzata per stabilire se le faccette dentali siano la soluzione più indicata — e come si mettono le faccette dentali nel caso specifico del paziente — o se siano preferibili percorsi alternativi più adatti alla situazione clinica.
Domande frequenti
Il percorso standard per capire come si mettono le faccette dentali in ceramica prevede due sedute cliniche più una fase di laboratorio di 1–2 settimane. Nella prima seduta si preparano i denti, si esegue l’impronta digitale e si posizionano i provvisori; nella seconda le faccette definitive vengono cementate. Le faccette in composito diretto possono essere realizzate in un’unica seduta, con tempistiche più brevi e senza fase di laboratorio, ma con caratteristiche estetiche e di durata differenti.
La preparazione del dente avviene sotto anestesia locale: durante la seduta non si avverte dolore. Nei giorni successivi può comparire una lieve sensibilità temporanea che regredisce spontaneamente entro pochi giorni. La maggior parte dei pazienti descrive il trattamento come ben tollerato.
Le faccette in ceramica non sono reversibili: la rimozione di una piccola porzione di smalto durante la preparazione è definitiva, e il dente dovrà essere sempre protetto da un restauro anche in futuro. Questa caratteristica non è necessariamente uno svantaggio — significa che il legame tra ceramica e smalto è molto solido. Le versioni in composito “non-prep” consentono una rimozione più agevole, ma offrono durata ed estetica inferiori rispetto alla ceramica nel lungo periodo.
Secondo una revisione sistematica pubblicata su PubMed nel 2021 — 25 studi, oltre 6.500 faccette — il tasso di sopravvivenza stimato a 10 anni è del 95,5%. Con una buona igiene quotidiana e controlli regolari, molti pazienti mantengono le faccette integre per 15 anni o più.
Non sempre. Parodontite attiva, bruxismo non trattato o smalto insufficiente possono controindicare il trattamento o richiedere una fase preparatoria prima di applicare le faccette dentali. Il dentista valuta la situazione individuale in modo completo durante la visita di pianificazione, e propone soluzioni alternative — come l’ortodonzia, le corone o gli impianti dentali a Trento — quando le faccette non sono la scelta più adatta.
Le faccette in composito vengono applicate direttamente in studio, modellando il materiale sul dente in un’unica seduta — senza fase di laboratorio e spesso senza preparazione del dente. Le faccette in ceramica richiedono invece due sedute e una fase di laboratorio, ma offrono una durata e un’estetica superiori nel tempo.